L'obesità non è un semplice inestetismo….

 Un peso eccessivo provoca gravi disturbi e rende vulnerabili a diverse malattie:
  • Ødiabete
  • Øipertriglicedidemie
  • Ødislipidemie
  • Øinsufficienza respiratoria
  • Øipertensione arteriosa
  • Øpatologie epatiche
  • Ødeterioramento delle articolazioni
  • Øartrosi 
  • Øgotta
  • Østanchezza cronica e affanno 
  • Øanomalie della fertilità
  • Øimpotenza
  • Ømalattie cardiovascolari  
  • Øcancro

     

L’obesità non è riducibile esclusivamente ad un’alimentazione eccessiva in relazione al dispendio calorico, ma a molteplici fattori che, oltre alle componenti psicologiche e mentali, possono riguardare alterazioni del ricambio idrico, squilibri metabolici ed endocrini, fattori intestinali.
 Una delle piaghe della cosiddetta società del benessere sono i disturbi alimentari.
Rientrano in questa sfera: obesità e sovrappeso, alimentazione incontrollata, bulimia, night eating disorder, disturbo dell'immagine corporea.
Qualunque sia il suo nome, il disturbo alimentare è comunque la manifestazione esteriore di un malessere ben più profondo. E’ l'espressione disperata e inequivocabile di un intenso disagio psichico esistenziale, che si rivela sotto forma di:
   
Ø     insoddisfazione
     Ø     inadeguatezza
Ø     disistima
Ø     fallimento
Ø     ansia
Ø     sensi di colpa
Ø     frustrazione
Ø     smarrimento
Ø     solitudine
Ø     depressione
 
Una delle piaghe della cosiddetta società del benessere è un rapporto squilibrato col cibo: cosa si nasconde dietro questo problema?
Quando si perde il giusto equilibrio col "cibo", significa che si è frantumato un equilibrio ancora più essenziale: quello con se stessi.   
                                                              
  
 
Ad esempio la bulimia nervosa è un tipo di disturbo caratterizzato da ricorrenti abbuffate, a cui seguono umore depresso e spietata autocritica.
Esiste anche una vasta incidenza di disordini alimentari notturni, contrassegnati per lo più da iperfagia serale e insonnia o sonno disturbato,  interrotti da spuntini notturni.  
 
 
 
 
Sempre più numerose sono le persone con disturbi da alimentazione incontrollata, che si manifestano con ricorrenti episodi di alimentazione impulsiva associata ad una riduzione del controllo: la maggior parte dei soggetti con queste abitudini alimentari risulta obesa o sovrappeso.
 
  
  
Il vuoto interiore viene colmato dal cibo, che sul momento produce soddisfazione, conforto e ricompense, ma che poi cede il posto ai sensi di colpa, all'autodisprezzo, al disgusto per le proprie dimensioni corporee, all'ansia e alla depressione.
 
 
 
Ansia e tensione sollecitano i centri della fame e rallentano i processi fisiologici di eliminazione.
In questo senso un trattamento volto al recupero del benessere integrale non può e non deve limitarsi al semplice recupero del “normopeso”, ma va indirizzato alle radici del problema.
Il disturbo alimentare non è mai un fatto isolato, ma coinvolge la persona nella sua totalità. Infatti dipende sempre dallo stile di vita, dai propri stati d'animo, dalle esperienze vissute, dalle situazioni che si sono verificate, dalle predisposizioni genetiche, dalle proprie abitudini alimentari e fisiche. 

 È quindi importante conoscere tutte le componenti in cui il disturbo si è affermato, con lo scopo di ripristinare l'equilibrio psicofisico, ottenendo risultati efficaci, certi e definitivi.

Un programma terapeutico efficace deve occuparsi dell'intero essere umano: soltanto la visione autenticamente olistica può cogliere questa prospettiva profonda e condurre alla guarigione totale.

 

  Nel mondo ci sono oltre 300 milioni di persone OBESE

e 800milioni sovrappeso,

che non riescono a portare a buon fine una dieta, qualunque essa sia...

 

 

Infatti nel 90% dei casi, trascorsa la fase di dimagrimento iniziale, i chili vengono ampiamente recuperati in breve tempo. Il recupero del grasso perduto si rivela gravemente pericoloso per la salute, tanto da rientrare in una particolare sfera patologica che in campo medico viene definita sindrome dello yo-yo, con il rischio dell’innescarsi di gravi patologie cardiovascolari (ictus e infarto).

  

 BASTA CON LE CONTINUE DIETE MORTIFICANTI E DEPRIMENTI!

Il METODO OLISTICO DIMAGRANTE© agisce in profondità a livello neuro-fisiologico, guidandoti automaticamente e naturalmente verso la realizzazione di un corpo magro, snello e attivo.
 
Con il METODO OLISTICO DIMAGRANTE© puoi conquistare la tua forma fisica perfetta in modo spontaneo, senza compiere sforzi o sacrifici, anzi sentendoti pienamente appagato ed entusiasta del percorso che hai scelto di adottare.
 
  
Si tratta di un programma dimagrante che stimola nel corpo i meccanismi naturali che provocano la perdita della sola massa grassa, salvaguardando e tonificando muscoli e pelle. 

I risultati si vedono già dopo i primi giorni!

 

Questo percorso dimagrante ha la durata di 40 giorni

e ciò comporta minore stress per il corpo e la mente.

 

Con il Metodo Olistico Dimagrante© il corpo è costretto a sciogliere le riserve energetiche di grasso, facendo diminuire proprio quei punti ricchi di adipe (giro vita, pancia, cosce, glutei, ecc.).

 

 

Le diete tradizionali di restrizione calorica in molti casi portano ad una perdita di tonicità muscolare e tissutale, con conseguente mancanza di vitalità ed accrescimento della fame. Esse creano quindi un dimagrimento generalizzato, facendo perdere peso un po' dappertutto, anche nei punti dove proprio non ce n'era bisogno…  L'organismo si devitalizza e le persone dimagriscono in maniera sbagliata: si sentono stanche, depresse, irritabili, soffrono di fame ansiosa e accumulano stress: insomma l'organismo entra in uno stato di spossatezza e debilitazione. 
L’aspetto più interessante e innovativo del METODO OLISTICO DIMAGRANTE© è che – grazie alla metodologia adottata - è l’unico a non puntare solo sul dimagrimento, ma al definitivo mantenimento della forma fisica raggiunta, guidando la persona ad essere “naturalmente” magra per sempre, senza continuare a svolazzare da una dieta all’altra per tutta la vita…  
CIO’ CHE E’ IMPORTANTE NON E’ SOLTANTO DIMAGRIRE,
MA SOPRATTUTTO
SMETTERE DEFINITIVAMENTE DI INGRASSARE!

 

 Cambiare è possibile.

Il vero cambiamento è sempre totale ed è assurdo pensare che possa avvenire soltanto sulla base di una dieta ipocalorica, che il più delle volte comporta stress, nervosismo, depressione, stanchezza, frustrazione con il risultato che - trascorsa la fase di dimagrimento iniziale - i chili vengono ampiamente recuperati in breve tempo.
 
 
 
 
La terapia deve andare oltre la dieta e guardare non solo ai chili ma alla persona, che certamente non è soltanto un numero sulla bilancia…

 

 

Il vero obiettivo deve essere   quello di ripristinare l’equilibrio totale e quindi l’intero stato di salute, in modo da poter continuare ad essere “naturalmente” magri per tutta la vita.

 

 

 

www.medicina-olistica.it

www.metodoolisticodimagrante.it